I Servizi del Centro

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elenco_puntato Il Centro e i Servizi per Aziende e Singoli

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Centro di competenza per l'Innovazione Sistematica

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Alcune domande frequenti e risposte su TRIZ e l’Innovazione Sistematica:


D. TRIZ è adatto ad innovazioni di prodotto e di processo?

R. TRIZ è una teoria di validità generale che offre strumenti di problem solving altamente personalizzabili che possono essere impiegati in qualsiasi ambito e con diverse finalità. In molte grandi aziende (es. Samsung, Intel, Whirlpool) TRIZ è stato introdotto prima in ambito manufacturing e poi in altri reparti, ciò anche perché nell’ambito dei processi produttivi è più facile “misurare” in tempi brevi i risultati ed i vantaggi ottenuti da interventi e modifiche realizzati.

D. TRIZ richiede tempi lunghi di applicazione?

R. Sì, se il confronto è eseguito con processi puramente intuitivi di ricerca di soluzioni. Con il classico approccio di brain storming (Trial & Error) si ottiene un gran numero di idee, ma di queste, quante sono funzionanti ed efficienti? Ed in quanto tempo con il Trial&Error si arriva ad una soluzione efficace? Si ritiene che sia meglio puntare a sviluppare una soluzione efficace piuttosto che generare molte idee inutili.
Nella formula di attività di tutoraggio e sperimentazione proposta dal Centro, i casi studio aziendali proposti dal committente sono affrontati dal gruppo di lavoro (2-3 persone) con la guida di un docente tutor in 6 mezze giornate di lavoro in incontri con cadenza settimanale. Tale percorso è sufficiente a modellare un problema ed a formulare concept solutivi secondo un processo completo di problem solving sistematico.

D. L’innovazione tecnologica è sempre stata fatta, anche senza TRIZ. Perché oggi dobbiamo rivolgerci a TRIZ ed all’Innovazione Sistematica?

R. Oggi, la criticità non è solo legata alla capacità di arrivare a soluzioni innovative. La criticità sta anche nel rendimento del processo di generazione di soluzioni inventive: è meglio sviluppare una soluzione efficace che molte idee inutili, è necessario ridurre lo spreco di risorse dovute alla ricerca Trial&Error, è necessario imparare a gestire la complessità dei problemi tecnologici.

D. Abbiamo condotto una prima esperienza di applicazione di TRIZ. Ora, andremo ad applicarlo tutti i giorni?

R. Come evidenziato nel nome, la Teoria TRIZ è la Teoria per la Soluzione di Problemi Inventivi, ovvero una teoria ed un insieme di metodi e tecniche indicate per risolvere problemi non ordinari, non comunemente incontrati. Le competenze tecniche specifiche proprie e le esperienze maturate continueranno ad essere fondamentali sia per la risoluzione dei problemi e compiti quotidiani, sia per la definizione delle soluzioni di quei problemi affrontati e riformulati tramite la teoria TRIZ. La maggiore pratica ed esperienza con TRIZ permette di applicarne la logica e gli strumenti con sempre maggiore confidenza e sicurezza, consentendo di potenziare ed accrescere le proprie conoscenze tecniche e di applicare TRIZ in un numero sempre maggiore di occasioni, anche ai problemi ed ai compiti quotidiani.

D. Abbiamo definito una soluzione tecnica ad un problema incontrato. Possiamo verificarla con TRIZ?

R. TRIZ offre strumenti per lo sviluppo di soluzioni a partire da un “foglio bianco” o da soluzioni già esistenti, ma non soddisfacenti per qualche ragione. Non è invece uno strumento per il testing e la validazione di soluzioni già sviluppate. TRIZ offre tuttavia potenzialità rilevanti per la valutazione della maturità tecnologica di soluzioni già esistenti e per aumentarne la robustezza di funzionamento.

D. Perché alcune grandi aziende si sono rivolte a TRIZ?

R. I percorsi con cui TRIZ entra in una certa azienda sono assai differenti: qualcuno interno ne ha sentito parlare o ha letto qualche articolo e/o notizia e vuole testare il metodo; qualcuno lo conosce e vuole estenderlo e diffonderlo in azienda; perché lo utilizzano i competitor di settore; per convinzione personale … Indipendentemente dai singoli casi, è bene evidenziare che a differenza da quanto accade solitamente con metodi e approcci teorici, storicamente il metodo si è diffuso prima nell’ambiente industriale e solo successivamente in ambito accademico. L’adozione crescente del metodo in modo stabile e consolidato in multinazionali, grandi e medie aziende è un’indicazione della sua efficacia e bontà, a discapito di un’impostazione non sempre pienamente formalizzata e s in tutte le sue parti.

D. Esistono software TRIZ?

Le mappe e gli schemi costruiti secondo le varie tecniche TRIZ possono essere realizzati semplicemente con carta e penna. Per un’efficace rielaborazione tali schemi possono essere implementati in modo informatico, su programmi per la costruzione di diagrammi a blocchi quali Microsoft Power Point, Microsoft Visio, Dia Diagram Editor oppure SouthBeach Modeller.
Esistono inoltre anche software di implementazione e concretizzazione dei tool di TRIZ sia a pagamento che gratuiti. Allo stato attuale questi software si presentano come dei complementi alla teoria, la cui conoscenza e padronanza rimane fondamentale per svolgere concretamente l’attività di problem solving inventivo.

D. TRIZ si applica anche ai servizi?

R. TRIZ è una teoria di validità generale che offre strumenti di problem solving altamente personalizzabili che possono essere impiegati in qualsiasi ambito e con diverse finalità. Alcuni strumenti ed elementi della sua logica e filosofia hanno un carattere trasversale e possono essere facilmente impiegati anche in settori non tecnici. Ad oggi TRIZ è stato sperimentato in ambiti ben distanti dal suo contesto di origine e per finalità differenti da quelle di inventive problem solving, tra cui anche l’ambito dei servizi, identificazione e definizione di nuovi business. E’ bene ricordare che tali applicazioni sono sperimentazioni del metodo, caratterizzate da un grado di maturità inferiore a quello nell’ambito del problem solving inventivo su prodotti e processi e ancora non completamente consolidate e validate su più casistiche con sufficiente efficacia.